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        <title>ital4030-blog</title>
        <description>ital4030-blog</description>
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        <lastBuildDate>Wed, 08 Feb 2012 06:40:54 +0100</lastBuildDate>
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            <title>La censura nell'era di Internet</title>
            <link>http://www.michelaardizzoni.com/ital4030-blog/la-censura-nell-era-di-internet</link>
            <description>In occasione delle recenti elezioni regionali, il governo italiano ha deciso di bloccare alcune trasmissioni di informazione (talk shows prettamente politici come &quot;Porta a porta,&quot; &quot;Annozero,&quot; e altre) alcuni giorni prima che gli italiani andassero alle urne. La logica dietro a quello che e` stato piu` volte definito un chiaro atto di censura era quella di impedire alla televisione di influenzare politicamente i cittadini. Evidentemente, pero`, con tale decisione il pubblico italiano e` stato anche privato di un necessario strumento di informazione, un possibile ausilio nelle decisioni politiche di milioni di italiani. &lt;br&gt;Nel 2010, pero`, la censura televisiva puo` essere facilmente ovviata tramite i mezzi alternativi offerti da Internet. L'iniziativa &quot;&lt;a class=&quot;&quot; title=&quot;&quot; href=&quot;http://www.inaltreparole.net/it/giornalismo/raiperunanotte.html&quot;&gt;Raiperunanotte&lt;/a&gt;&quot; ha pertanto cercato di far arrivare nelle case degli italiani quelle informazioni che erano state tagliate dal piccolo schermo. Cosa ne pensate di questa iniziativa? Quale futuro ha la censura mediatica? Che significato ha questo per il pubblico italiano?&lt;br&gt;</description>
            <pubDate>Mon, 05 Apr 2010 03:11:33 +0100</pubDate>
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            <title>L'imbarbarimento della lingua italiana?</title>
            <link>http://www.michelaardizzoni.com/ital4030-blog/l-imbarbarimento-della-lingua-italiana-</link>
            <description>Secondo &lt;a class=&quot;&quot; title=&quot;&quot; href=&quot;http://espresso.repubblica.it/dettaglio/clooney-what-else/2117408&quot;&gt;Giorgio Bocca&lt;/a&gt;, noto giornalista de &lt;i&gt;L'Espresso&lt;/i&gt;, nei giornali e alla tv si usano troppo spesso termini inglesi e francesi non tanto per farsi capire meglio, quanto piuttosto per apparire piu` snob e sofisticati. Leggete l'articolo di Bocca e commentate su questo uso particolare della lingua italiana. E` un ovvio effetto del processo di globalizzazione? Oppure, si tratta soltanto di una moda che potrebbe essere facilmente fermata? Cosa ne pensate?&lt;br&gt;</description>
            <pubDate>Thu, 11 Mar 2010 16:41:07 +0100</pubDate>
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            <title>Giornalismo partecipativo a Bologna</title>
            <link>http://www.michelaardizzoni.com/ital4030-blog/giornalismo-partecipativo-a-bologna</link>
            <description>All'inizio di febbraio si e` tenuto a Bologna un convegno sul futuro dei media e le opportunita` offerte dai media partecipativi. Il convegno, dal titolo &quot;I media del domani, siamo tutti reporter,&quot; ha presentato varie iniziative di 'citizen journalism' e di micro-televisione mirate ad offrire un'alternativa alla schiacciante omogeneita` dei media italiani.&lt;br&gt;Dopo aver ascoltato alcune opinioni su questo evento (&lt;a class=&quot;&quot; title=&quot;&quot; href=&quot;http://www.ustation.it/contenuti/video/1766-i-media-del-domani-siamo-tutti-reporter&quot;&gt;cliccando qui&lt;/a&gt;), riflettete sul ruolo che i nuovi media potrebbero avere in un contesto mediatico concentrato come quello italiano. Potrebbero effettivamente presentare un'alternativa al monopolio di RAI e Mediaset? Oppure, rimarrebbero comunque piccoli esperimenti marginalizzati, incapaci di competere con il potere dei media mainstream? Cosa ne pensate?&lt;br&gt;</description>
            <pubDate>Wed, 17 Feb 2010 17:53:35 +0100</pubDate>
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            <title>L'Italia censurera` Internet?</title>
            <link>http://www.michelaardizzoni.com/ital4030-blog/l</link>
            <description>&lt;a href=&quot;http://www.indexoncensorship.org/2010/02/italy-berlusconi-media-craxi/&quot;&gt;Questo articolo &lt;/a&gt;parla di alcune leggi sui media in Italia che stanno rivoluzionando particolarmente l'accesso a Internet e l'uso dei canali satellitari. In particolare, il decreto Romani propone di imporre una licenza a chi trasmette video live online.&lt;br&gt;Nel video qui sotto, il giornalista/blogger Enzo Di Frenna commenta la mancanza di liberta` di espressione nel caso in cui il decreto divenisse legge.



&lt;object height=&quot;340&quot; width=&quot;560&quot;&gt;&lt;param name=&quot;movie&quot; value=&quot;http://www.youtube.com/v/80Lci_lFKvw&amp;amp;hl=en_US&amp;amp;fs=1&amp;amp;&quot;&gt;&lt;param name=&quot;allowFullScreen&quot; value=&quot;true&quot;&gt;&lt;param name=&quot;allowscriptaccess&quot; value=&quot;always&quot;&gt;&lt;embed src=&quot;http://www.youtube.com/v/80Lci_lFKvw&amp;amp;hl=en_US&amp;amp;fs=1&amp;amp;&quot; type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; allowscriptaccess=&quot;always&quot; allowfullscreen=&quot;true&quot; height=&quot;340&quot; width=&quot;560&quot;&gt;&lt;/object&gt;</description>
            <pubDate>Wed, 10 Feb 2010 04:21:41 +0100</pubDate>
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            <title>Rai3 cancella i programmi per bambini</title>
            <link>http://www.michelaardizzoni.com/ital4030-blog/rai3-cancella-i-programmi-per-bambini</link>
            <description>Alcuni giorni fa il Consiglio di Amministrazione della tv pubblica RAI ha annunciato che, a partire da ottobre 2010, il terzo canale (Rai3) non trasmettera` piu` programmi per bambini che hanno marcato intere generazioni di spettatori in Italia. La ragione ufficiale presentata dai dirigenti RAI e` la crisi economica e la necessita` di risparmiare sui costi di produzione.&lt;br&gt;&lt;a class=&quot;&quot; title=&quot;&quot; href=&quot;http://www.ilsalvagente.it/Sezione.jsp?titolo=Fantabosco+addio%2C+la+Rai+uccide+la+tv+dei+ragazzi&amp;amp;idSezione=5645&quot;&gt;Qui&lt;/a&gt; potete trovare piu` dettagli sui tipi di programmi che verranno annullati a fine anno. &lt;br&gt;Questa decisione solleva ovviamente dubbi e domande sul ruolo della televisione pubblica nell'era del consumismo e della commercializzazione. La rete pubblica deve quindi rispondere alle domande e ai bisogni dei cittadini oppure dei consumatori? Quali potrebbero essere le conseguenze per i giovani telespettatori? &lt;br&gt;</description>
            <pubDate>Wed, 03 Feb 2010 04:03:32 +0100</pubDate>
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            <title>Da Carosello a Facebook</title>
            <link>http://www.michelaardizzoni.com/ital4030-blog/da-carosello-a-facebook</link>
            <description>Dal 1957 al 1977 il carosello era un appuntamento fisso delle serate televisive italiane. Molti sketch di quei decenni sono entrati nella cultura popolare italiana. &lt;a class=&quot;&quot; title=&quot;&quot; href=&quot;http://www.youtube.com/watch?v=zbGqgGI9XnI&quot;&gt;Qui&lt;/a&gt; potete trovare un breve montaggio di alcuni caroselli storici di quegli anni. &lt;br&gt;A partire dagli anni '80, con l'inizio della tv commerciale, gli spot televisivi iniziarono a cambiare e ad adattarsi alle abitudini del pubblico italiano in quegli anni. Le pubblicita` di &lt;a class=&quot;&quot; title=&quot;&quot; href=&quot;http://www.youtube.com/watch?v=xNz5-Luy5Hc&quot;&gt;Barilla&lt;/a&gt;, &lt;a class=&quot;&quot; title=&quot;&quot; href=&quot;http://www.youtube.com/watch?v=7PbnaMU4HHk&quot;&gt;Agnesi&lt;/a&gt;, e &lt;a class=&quot;&quot; title=&quot;&quot; href=&quot;http://www.youtube.com/watch?v=ffUMWMvDeu8&quot;&gt;altre&lt;/a&gt; sono entrate a fare parte del linguaggio collettivo di quegli anni.&lt;br&gt;Recentemente, il giornalista Danilo Palma ha scritto un &lt;a class=&quot;&quot; title=&quot;&quot; href=&quot;http://ilcorrieredelweb.blogspot.com/2009/05/da-carosello-facebook-breve-storia.html&quot;&gt;articolo&lt;/a&gt; interessante sull'evoluzione della pubblicita` italiana con l'avvento dei new media. Leggete l'articolo e riflettete sulle domande poste da Palma nella conclusione del pezzo.&lt;br&gt;</description>
            <pubDate>Mon, 25 Jan 2010 17:52:48 +0100</pubDate>
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            <title>La stampa e l'Italia multiculturale</title>
            <link>http://www.michelaardizzoni.com/ital4030-blog/la-stampa-e-l-italia-multiculturale</link>
            <description>In questi giorni, la stampa italiana si e` occupata di un fatto di cronaca molto importante: la rivolta degli immigrati africani a Rosarno, un paese della Calabria. Dopo anni di sfruttamento e maltrattamento, un gruppo di immigrati di origine africana si e` ribellato contro la popolazione locale causando momenti di vera guerriglia urbana. Come varie fonti di informazione hanno piu` volte commentato, quest'ultima rivolta e` stata soltanto l'ultima goccia che ha fatto traboccare il vaso, dopo anni e anni di razzismo e di mancanza di riconoscimento per i diritti umani delle popolazioni minoritarie.&lt;br&gt;In segno di protesta e a sostegno degli immigrati residenti in Italia, e` stato indetto per marzo uno sciopero degli immigrati - un tentativo per far capire alla popolazione italiana il ruolo fondamentale degli immigrati nell'ambiente del lavoro. Questo &lt;a class=&quot;&quot; title=&quot;&quot; href=&quot;http://www.repubblica.it/cronaca/2010/01/12/news/immigrati_padova-1914288/&quot;&gt;articolo&lt;/a&gt; di &quot;Repubblica&quot; fornisce un interessante riassunto della situazione. &lt;br&gt;</description>
            <pubDate>Wed, 13 Jan 2010 03:41:38 +0100</pubDate>
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